A Pisa (in Toscana) parte il forum internazionale sulle nuove energie. In apertura di congresso il sindaco e alcuni rappresentanti hanno sfilato su macchine, motorini e bici elettriche. Green City Energy, il primo Forum Internazionale sulle nuove energie per lo sviluppo competitivo e sostenibile della città che si è aperto stamane al Palazzo dei Congressi di Pisa e si concluderà sabato 3 luglio. Oltre al primo cittadino, hanno preso parte rappresentanti della regione che hanno sottolineato l’impegno della stessa verso questo fronte. La politica intrapresa dalla regione sta portando numerosi frutti.
La tre giorni pisana si articolerà in momenti differenti di discussione e riflessione che comprenderanno dibattiti con relatori di profilo internazionale, workshop tematici di approfondimento e il “salotto della green energy”, un’area espositiva che metterà in relazione i fornitori di sistemi e tecnologie con i partecipanti al Forum.
I temi affrontanti spazieranno dalle biomasse al nucleare, dalle fonti rinnovabili ai led. Di particolare spicco il tema “Green City ed efficienza energetica” che vede al centro le questioni del risparmio energetico e dell’uso efficiente dell’energia dal punto di vista della città. Per vivere in città “green” e “smart” occorre infatti utilizzare energie rinnovabili ma anche recepire alcuni principi dell’efficienza energetica. I modelli di governance adottati dalle città più all’avanguardia in questo senso mirano ad ottimizzare e ridurre i consumi di energia nei trasporti, nella mobilità e nell’illuminazione pubblica con opportuni sistemi di monitoraggio dei consumi delle reti. Inoltre tali modelli di governance promuovono nuovi standard costruttivi ed edilizi volti a realizzare abitazioni efficienti dal punto di vista del rendimento energetico oltre che dotate di elevati standard di comfort. Si tratta, nello specifico, di progettare case solari, innovare gli impianti di climatizzazione, di riscaldamento, di approvvigionamento dell’acqua e l’impianto elettrico, di realizzare, quindi, case ed edifici anch’essi “intelligenti”.
Nell’ottica del risparmio energetico si colloca la tecnologia a led. Questi diodi ad emissione luminosa sono sempre più importanti per quanto concerne l’illuminazione pubblica e privata. La loro qualità
principale è quelle di avere un tasso di inquinamento tendente a zero abbinato a un miglioramento della sicurezza delle strade. Il loro indice di resa cromatica consente infatti di aumentare la velocità dei riflessi degli utenti delle strade in occasione di imprevisti.
Perché non scegliere i led? Sono ancora molti gli scettici, ma siamo sicuri che questa sia una scelta vincente per il futuro poiché è in grado di abbinare progresso, tecnologia e rispetto per l’ambiente (troppe volte dimenticato e deprezzato).
Si ringrazia la Spagnolo srl per la concessione dell’immagine del suo prodotto Telemodule esponente delle lampade a led. Articolo ispirato quanto pubblicato su www.latoscana.it





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