Il giorno della Terra
Posted on April 22nd, 2010 by spazioled
Oggi è il Giorno della Terra, in inglese Earth Day. Un giorno in cui 175 nazioni ricordano la necessità di proteggere il nostro pianeta, sempre più minacciato dall’inquinamento, dalla distruzione degli ecosistemi, dall’esaurimento delle risorse naturali, dal riscaldamento globale. Il WWF ricorda che la natura ha anche un valore economico: la perdita di biodiversità costa 1.100 miliardi di euro ogni anno, circa il 4% del PIL europeo. Oggi inizia anche una campagna mondiale dedicata alle energie rinnovabili, al consumo sostenibile, all’”economia verde”. Come già più volte sottolineato, nell’ottica dell’economia verde si inseriscono le tecnologie a led in grado di abbassare le emissioni di CO2 in atmosfera e quindi ridurre l’inquinamento. Sono ormai molte le città che si stanno avvicinando a questa nuova forma di illuminazione. Oltre a centri rinomati come Genova, Camogli, vi sono comuni veneti e alcuni comuni della pianura piemontese, si stanno muovendo le comunità montane. Queste realtà, da sempre polo attrattivo di mete sciistiche in inverno e di vacanze a contatto con la natura nei mesi estivi, stanno cercando di convertire l’illuminazione al sodio con lampade a più basso impatto ambientale. Laddove vi sia la necessità o la volontà di sostituire i corpi illu
minanti ci si trova di fronte a una vasta panoramica di aziende in grado di offrire corpi a led. Occorre fare alcune distinzioni di base; la prima relativa al grado di personalizzazione del progetto mentre la seconda legata alla qualità del corpo illuminante stesso. Esistono, infatti, grandi multinazionali nel settore illuminotecnico-energetico in grado di offrire, oltre ai corpi illuminanti, anche l’energia. Queste realtà presentano una gamma di prodotti presenti a catalogo e l’utente, sia esso un comune o un privato, potrà scegliere tra queste varie tipologie senza un elevato grado di personalizzazione e nella maggior parte delle volte senza la possibilità di allegare, alla sostituzione delle lampade, un progetto illuminotecnico in grado di testimoniare, mediante valori numerici, la bontà del progetto. Queste considerazioni vanno riviste qualora l’utenza si rivolga a realtà aziendali più ristrette ma ugualmente, se non maggiormente, competitive. Questi ultimi sono in grado di offrire soluzioni personalizzate alle esigenze specifiche e in alcuni casi, come per la Spagnolo srl di Villastellone (azienda in forte espansione nel settore illuminotecnico con una gamma di prodotti di rilevante importanza sul palcoscenico nazionale e internazionale), di supportare la sostituzione dei corpi illuminanti con un
progetto illuminotecnico. Il secondo discorso è legato alla qualità dei corpi illuminati. Quando parliamo di lampade, siano esse al sodio o a led, vengono individuate delle classi di isolamento. – Classe I: apparecchi con parti metalliche costantemente collegate al circuito di terra – Classe II: apparecchi con parti in tensione isolate fra loro e verso l’esterno con un doppio isolamento e senza dispositivi di messa a terra – Classe III: apparecchi alimentati con tensione di sicurezza inferiore ai 50V. La Classe I è quella più largamente diffusa ma che necessita di una messa a terra, cosa che non è necessaria per la Classe II; dove ciascun componente elettrico risulta isolato. Al fine di ottenere la certificazione occorre rivolgersi a enti certificatori qualificati che eseguiranno una serie di test sul corpo in questione. La gamma di prodotti di Classe II trova un largo impiego e una crescente richiesta nell’illuminazione pubblica per l’assenza di messa a terra. La gamma di prodotti Telemoduled, appannaggio della Spagnolo, presenta una classe di isolamento II andando a sottolineare l’elevata qualità dei prodotti da loro realizzati.
Le foto che sono state inserite sono su gentire concessione della Spagnolo srl e sono rappresentative della loro gamma di prodotti.





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